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Parafrasando Fabio Lento di Ciavola Nera ovvero la Calabria buona e giusta!

“Ma s’io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni. Credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi avrei … fatto vino?”

Ecco, lo immagino così Fabio. Una delle persone più intellettualmente oneste, che abbia incontrato nel mondo del vino. Consapevole di quanto ogni giorno si possa apprendere e migliorarsi; da questo punto di vista, un’ispirazione per il sottoscritto.

“Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi, chiedo scusa a vossìa. Però non ho mai detto che a … far vino … si fan rivoluzioni, si possa far poesia”

Come un Menestore pitagorico, alla ricerca del suo archè e del kosmos, l’armonia universale, e attraverso i gesti completare la propria metempsicosi armonizzando scienza e natura. 

“Colleghi cantautori, eletta schiera, che si vende alla sera per un po’ di milioni. Voi che siete capaci fate bene a aver le tasche piene e non solo i coglioni. Che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete. Un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate”

L’umiltà e la consapevolezza di non avere alcun interesse alle grandi ribalte, piuttosto desiderare di trovare la pace nel lavoro in connessione con la natura.  E quindi…

“Ma s’io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso” P.S. “Ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto”