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Un rosso di sostanza, netto, indivisibile e scevro di inutili stratificazioni. Sostanza appunto, com’inteso nella filosofia di Kant designa qualitativamente ciò che permane, granitico e inossidabile, nel mutevole contenuto dell’intuizione spazio-temporale. 
È quindi, il Rosso d’Asia – da uve Croatina – di Andrea Picchioni è sostanza densa, di colori autunnali e profumi nostalgici di mora e ribes, arancia sanguinella e ritorni balsamici di lieve mentuccia. La bocca è poderosa, tannica e squisitamente serbevole.